mercoledì 29 aprile 2026

TORINO - INTER

TORINO - INTER Oggi analizzeremo delle statistiche sportive sull’ Internazionale Milano FC , precisamente sull’ultima partita giocata, Torino 2-2 Inter. Il Torino ha una partita complicata che prevede uno degli avversari più forti del nostro campionato, l’Inter. Il Torino si schiera con un 3-4-2-1 molto alto sin dal primo minuto , in porta Paleari, difesa a tre con Coco come braccetto destro , Ismajli centrale e Ebosse braccetto sinistro , centrocampo a 4 con Lazaro alto a destra , Ilkhan e Gineitis come centrali e Obrador alto a sinistra poi dietro la punta centrale G.Simeone si trova C.Adams e Vlasic, seguita dal CT Roberto D’Aversa . Invece la squadra milanese schiera un 3-5-2, con Sommer in porta, braccetto destro Bisseck , braccetto sinistro C.Augusto e centrale Akanji, centrocampo a 5 ,Di Marco esterno sinistro e Darmian esterno destro , centrocampisti offensivi, Zielinski e Barella e regista basso Hakan Calhanoglu , infine in attacco Bonny e Marcus Thuram, seguita dal CT Cristian Chivu. La partita inizia subito in pari , nessun evento attraente fino al 23esimo della partita , un cross di Di Marco nel mezzo dell’area di rigore per Marcus Thuram grandissimo colpo di testa, 0-1 INTER!!!!!!. FINE PRIMO TEMPO Inizia il secondo tempo , la squadra di D’Aversa fa due cambi all’ 53 , invece l’Inter cinque minuti dopo , la squadra neroblu subisce un calcio piazzato di cui il battitore è Di Marco, mette in mezzo all’area il pallone sulla testa di Yann Bisseck, 0-2 INTER!!!!!! Dopo 7 minuti di tempo trascorso per 0-2 dell’Inter , Simeone mette la palla in porta , passaggio fatto da Ilkhan, 1-2 TORINO!!!! Esattamente dopo 9 minuti l’Inter subisce un fallo di mano dubbio su Carlos Augusto nella propria area di rigore , segna il settimo rigore su 7 , Nikola Vlasic , 2-2 TORINO!!!!!. CHRISTIAN GENCO

domenica 26 aprile 2026

FRANZ BECKENBAUER

 Franz Beckenbauer nasce il 11 Settembre 1945 e muore il 7 gennaio 2024. Soprannominato Kaiser , noto come uno dei difensori più forti della storia del calcio. Viene premiato in molte riviste tedesca e nella FIFA 100 di Pelè , inoltre vince due volte il Pallone d’Oro , nel 1972 e 1976. Nel 2025 viene individuato il premio di essere l’unico difensore vincitore due volte nell’ambito del premio. Cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco dal 1959 al 1963, viene promosso nel 1964 in prima squadra , vincendo quattro Coppe di Germania, quattro campionati, una Coppe delle Coppe e una Coppa Internazionale , la carriera al Bayern Monaco si conclude con 433 presenze e 60 gol. Si trasferisce al N.Y. Cosmos vincendo tre campionati nordamericani. Dal 1980 al 1982 milita nell'Amburgo vincendo un altro campionato infine si ritirò nel N.Y. Cosmos. Con la Germania ha collaborato a tre campionati del mondo (1966/1970/1974) e due campionati europei (1972/1976). Secondo classificato nel 1966 e terzo nel 1970. Nel 1972 divenne campione d'Europa e nel 1974 del mondo, sconfiggendo nella finale dei mondiali casalinghi la più quotata i Paesi Bassi guidati dall'estro di Johan Cruijff.

domenica 5 aprile 2026

ROBERTO BAGGIO

 ROBERTO BAGGIO

Roberto Baggio nasce il 18 Febbraio 1967 , è un ex calciatore italiano di ruolo attaccante o centrocampista. 

Soprannominato Divin Codino per la sua acconciatura. E’ considerato uno dei giocatori più forti della storia del calcio. Baggio è in grado di ricoprire ruoli come seconda punta e trequartista , spesso schierato come prima punta. Abile con tutti e due i piedi , in grado di calciare con entrambi i piedi e buon fornitore di assist.

La prima squadra in cui ha debuttato è il Vicenza , in seguito Fiorentina , poi Juventus , Milan, Bologna , Inter e infine il Brescia. Incomincia la sua carriera in prima squadra nella provincia Veneta , Vicenza. Debutta in Serie C1 all’ultima giornata a 16 anni contro il Piacenza , nel secondo tempo. Nell’ultima stagione vicentina conclude con 12 reti e 29 presenze, contribuendo alla salita del Vicenza in Serie B. Nelle  ultime giornate di campionato subisce un grave infortunio ginocchio rompendosi il legamento crociato anteriore e il menisco. Questo infortunio avviene due giorni prima della firma con la Fiorentina che lo acquista volutamente per 2,7 miliardi di lire. La Fiorentina aveva la possibilità di recedere il contratto , nonostante l’infortunio grave la dirigenza decise di tenerlo. Fu operato a Saint-Etienne, in Francia concluse l’intervento con 220 punti alla gamba. Perde 12 kg e si dimentica di incassare lo stipendio di 5 mesi. Rientra il 21 Settembre 1986 in una sfida casalinga a Firenze contro la Sampdoria , grazie all’allenatore Eugenio Bersellini. Il 28 Settembre successivo arriva una lesione al menisco del ginocchio destro che lo costringe a una nuova operazione , rientra a fine stagione marcando il primo gol contro il Napoli (1-1) regalando la salvezza dei viola. Nella stagione 1988-89 con l’arrivo di S.G Eriksson totalizza 15 gol assieme al suo compagno di reparto Stefano Borgonovo. La finale di Coppa Uefa (16/04/1990) fu l’ultima gara di Baggio con la maglia Viola , lo stesso mese viene acquistato dalla Juventus per 25 mld di lire più 2 mln (cartellino di Renato Buso).

I tifosi viola, consapevoli di aver perso il proprio simbolo, andarono a "scioperare" contro la dirigenza Viola, inoltre arrivò fino a Coverciano creando problemi al ritiro degli Azzurri in preparazione ai Campionati Del Mondo 1990 , soprattutto con gradi sputi al giocatore interessato , Roberto Baggio.

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Esordisce il primo Settembre 1990 in Supercoppa Italia contro il Napoli marcando l’unico gol bianconero (Napoli 5-1 Juventus). Nel primo anno in maglia bianconera realizza 27 gol di cui 9 in Coppa UEFA. L’anno successivo in panchina torna Trapattoni , in una sfida casalinga contro il Bari Baggio si infortuna nuovamente , uno stiramento che lo tiene fuori 3 settimane e fa fatica a rientrare. Si ristabilì contribuendo a una seconda parte di stagione meravigliosa, si segnala la prestazione nel Derby d’Italia  , marcando sul tabellone 2 gol e un assist prendendosi alla sua sostituzione una standing ovation. La squadra torinese arriva seconda dietro il Milan , raggiungendo la Coppa Italia.

Nella stagione 1992-93 si frattura la costola nella partita contro la Scozia. Conclude l’anno 1993-94 vince il Pallone d’Oro e segna 41 gol e 22 assist. L’ultimo anno alla Juventus conclude con 29 gol e 14 assist. Poi arriva la chiamata dal Milan e Baggio accetta l’offerta , in due anni compie 67 gol e 19 assist. Successivamente arriva il contratto di un anno dal Bologna marcando 33 gol e 23 assist. Nel 1998 arriva un contratto di 3,5 mld di lire dall’Inter , Baggio non mette molte firme sulla massima competizione europea però segna un iconico gol contro i Blancos marcando la sua doppietta europea. Marcando 59 gol e 17 assist in due assist.

Baggio svincolato dall’Inter e un’anno da disoccupato lo compra il Brescia.Baggio arrivò a Brescia nel 2000, quando molti pensavano che la sua carriera fosse ormai nella fase finale. Invece, in una squadra considerata “provinciale”, riuscì a esprimere ancora una volta tutta la sua classe.Il Brescia, allenato da Carlo Mazzone, costruì una squadra che ruotava intorno a Baggio. Accanto a lui c’erano giocatori importanti come Pep Guardiola (all’epoca regista della squadra).

Baggio giocò 4 stagioni con il Brescia:

  • Presenze: oltre 100 partite

  • Gol: più di 40 reti

  • Ruolo: trequartista/seconda punta

Nonostante diversi infortuni, fu sempre il leader tecnico e carismatico della squadra.

  • Gol su punizione e giocate di pura classe

  • La salvezza del Brescia in Serie A

  • Il ritorno in Nazionale nel 2002

  • L’ultima partita nel 2004, salutata da tutto lo stadio.

A Brescia, Baggio non era solo un campione, ma un simbolo. Il pubblico lo amava per:

  • la sua eleganza in campo

  • la sua umiltà fuori dal campo

  • la capacità di fare la differenza anche senza essere più giovanissimo

Molti tifosi considerano questo periodo come una “seconda giovinezza” per lui.

Ancora oggi, il legame tra Baggio e Brescia è fortissimo. Il suo numero 10 è stato ritirato dal club, e il suo nome è indissolubilmente legato alla storia della squadra.

CHRISTIAN GENCO


lunedì 16 marzo 2026

Toni Kroos

 Toni Kroos nasce in Germania il 4 Gennaio 1990, è un calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

Con la nazionale Tedesca diventa Campione del Mondo 2014.

Ritenuto uno dei migliori centrocampista dell’ultimo decennio. Ha vinto quattro campionati spagnoli, una coppa del re, sei champions league, cinque supercoppe Uefa, sei mondiali per club, tre coppe di Germania , tre campionati tedeschi e due supercoppe di Germania. 

Considerato uno dei migliori talenti del calcio tedesco oltre ad essere il centrocampista più forte della storia del calcio. Ottimo regista con visione di gioco ,abile con entrambi i piedi. Nato come trequartista e finì la carriera come centrocampista .

A Settembre 2007 debutta con il Bayern Monaco nella vittoria con il Energie Cottbus, giocando 18 minuti , diventando il calciatore più giovane del club , record battuto successivamente. 

Il 6 Novembre 2008 arriva l’esordio in UCL contro la Fiorentina , terminata 1-1. Nel 2009 viene mandato in prestito al Bayer Leverkusen fino alla fine della stagione 2010.

Il 28 Febbraio debutta contro l’Hannover 96. Il 29 Aprile segna il suo primo gol contro il Wolfsburg. Conclude la carriera al Bayer Leverkusen con 48 presenze e 10 gol.

Infine termina il prestito e torna al Bayern Monaco.

L’inizio di stagione al Bayern Monaco si negativizza con uno strappo al polpaccio accaduto nei quarti di finali della Champions con la Juventus , rimarrà bloccato circa 2 mesi.

Nel 2013 conquista tre trofei con i bavaresi , in ordine sono : Bundesliga , Champions League e infine la Coppa di Germania. La stagione 2013-14 con la vittoria della Supercoppa UEFA contro il Chelsea. Poi conquista successivamente altri tre trofei : Coppa del Mondo per Club , la Bundesliga e la Coppa di Germania. Concludendo la carriera con 205 presenze e 24 gol.

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mercoledì 11 febbraio 2026

GIUSEPPE BERGOMI

 Giuseppe Bergomi nasce a Milano il 22 Dicembre 1963,  è un ex calciatore italiano di ruolo difensore. 

Bergomi è un atleta capace di ricoprire qualsiasi schema, è un difensore agile e robusto , è abile nei giochi aerei e nell’anticipo. Marco Van Basten ha inserito Bergomi nella sua lista di difensori più difficili da affrontare. 

Puntuale nell’andare al cross e al gol. E’ adattabile sia come terzino destro, sinistro , stopper e libero.

Soprannominato lo Zio , perché già a sedici anni aveva già i baffi perciò lo soprannominarono così.

Bergomi viene scartato per due volte dal Milan , perciò l’Inter sfrutta l’occasione e lo paga 13 mln di lire nel 1977. Eugenio Bersellini osserva le doti che possiede lo Zio e lo fece esordire in Coppa Italia contro la Juventus , terminata 0-0. Debutta a Febbraio 1981 in Serie A contro il Como , terminata 1-2 per i nerazzurri. Invece in Coppa dei Campioni contro lo Stella Rossa , conclusa 1-1.

A Settembre del 1981 segna il suo primo gol in Coppa Italia, contro il Milan , partita terminata 2-2 all’89’ con il gol di Bergomi.Segna la sua prima rete in Serie A contro il Bologna il 10 Gennaio 1981 , partita terminata 2-1 per il l’Inter.Sempre nel 1981 viene convocato per il Campionato Mondiale 1982.

Nella stagione 1988-89 viene visto spesso con la fascia da capitano data dal suo CT , Giovanni Trapattoni . 

Bergomi riesce a vincere l’unico scudetto della sua vita e conquista a Novembre la Coppa Uefa contro la Roma.

Il ciclo di Trapattoni si conclude vincendo l’unica Coppa Uefa della storia personale.

In seguito all’addio del Trap , l’Inter dopo la seguente vittoria della Coppa Uefa l’Inter assume degli anni difficili da inserire nella sua bacheca,soprattutto nel 1997. 

L’Inter guidata da R.Hodgson ottengono il terzo posto nella stagione 1996-97 e raggiungono la finale di Coppa Uefa contro lo Schalke 04, persa ai rigori.

Luigi Simoni viene nominato nuovo allenatore nella stagione 1997-98, Bergomi viene schierato da terzino sinistro. Bergomi contribuisce alla vittoria della Coppa Uefa e al secondo posto in campionato.

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La stagione successiva raggiunge il record di 757 partite con la maglia dei nerazzurri, nel frattempo concede la fascia da capitano a Ronaldo e infine si ritira perché non rientrava nei piani di Marcello Lippi.

Conclude i suoi 20 anni all’Inter con 757 e 28 gol.


CHRISTIAN GENCO

Adriano

Adriano nasce il 17 Febbraio 1982 a Rio De Janeiro, è un calciatore brasiliano di ruolo attaccante.

Adriano inizialmente fu inquadrato nel ruolo di terzino , poi viste le abilità tecniche in fase offensiva viene spostato nel ruolo di centravanti.

Possiede una gran voglia ad andare a cercare la via del gol, stabilendo un record nel campionato Italiano per aver inciso i 140 Km/h in Inter - Palermo nella stagione 2004-05.

Adriano esordisce in Brasile al Flamengo con qualità strabilianti , l’Inter nota le qualità e lo acquista nel 2001, esordì il 9 Settembre al posto di Nicola Ventola nella partita contro il Parma conclusa 2-2, già alla seconda presenza regala la vittoria contro il Venezia , debutto anche in Europa contro il Brasov in Coppa Uefa. Il giocatore si trasferì al Parma.

Fu l’esordio il 25 Agosto in Supercoppa contro la Juventus, persa 2-1.

Adriano costituì il reparto con Di Vaio, stesso ceduto alla Juventus. Firmò il primo gol con il CSKA Mosca il 3 Ottobre, formò la coppia assieme a Mutu in Serie A 2002-03 conseguendo l’accesso alla Coppa Uefa.

Fece il primo debutto in Champions contro il Basilea sotto la guida di Roberto Mancini, qualificando l’Inter alla fase a gironi di Champions.

A fine raggiunse il sesto posto nel Pallone D’oro. 

Segnò 16 reti in campionato - tra quali la tripletta al Messina e il famoso coast to coast contro l’Udinese.

Una delle sue presenze più importanti nella storia della Supercoppa è il famoso 20 Agosto 2005 , marcando l’assist a Veron che valse la vittoria della Supercoppa,contro la Juventus .

Adriano era spesso legato alla panchina per colpa dell’arrivo di Crespo e Ibrahimovic,  contribuì comunque al campionato 2006-07 con 5 gol e 23 presenze.

Adriano cade in depressione dopo la morte del padre e la rottura con sua moglie e contribuì a una dipendenza all’alcol e siglò un solo gol nella stagione 2007-08 e venne ceduto al San Paolo in prestito gratuito.

Rientrato a giocare con la maglia nerazzurra l’Inter era passata a Mourinho , segnò in UCL contro il Panathinaikos e Anorthosis e diventò il miglior marcatore del club in UCL.

A 28 anni viene comprato dalla Roma , ma senza alcuni risultati perciò la prossima tappa del talento brasiliano era il Corinthians rompendosi il tendine d’Achille concludendo la sua carriera “seria” al Corinthians. Dal 2012 al 2016 furono periodi di inattività , brevi esperienze e ritiro.

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mercoledì 14 gennaio 2026

Oliver Kahn

 OLIVER KAHN 

Oliver Kahn nasce il 15 Giugno 1969 in Germania, ex calciatore tedesco di ruolo portiere. È un dirigente sportivo tedesco, noto come uno dei portieri migliori di sempre e uno dei più vincenti. Ha vinto 8 campionati tedeschi, sei coppe di Germania , una Coppa Uefa, una coppa dei campioni e una coppa intercontinentale. Dopo tutte queste prestazioni importanti , ha ricevuto per quattro volte il premio come miglior portiere dell’anno UEFA , tre come portiere dell’anno IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del calcio)  e due come calciatore tedesco dell’anno.

 Dotato di un carattere combattivo, agile , reattivo e freddo. Soprannominato Re Kahn e il Titano.

Fin da piccolo Oliver ha iniziato a giocare per una squadra che milita in Bundesliga 2, il Karlsruhe. Nel 1987 esordisce contro Koln , partita terminata 4-0 a favore del Karlsruhe. Nel 1990 viene promosso come portiere titolare del Karlsruhe. 

Nel 1994 Oliver Kahn viene ingaggiato per 4,6 milioni di marchi dal Bayern Monaco. 

I due anni successivi lui e la squadra riescono a sconfiggere il Bordeaux in finale di Coppa Uefa del 1996, aggiudicandosi il trofeo.

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Oltre la Coppa Uefa riescono a trionfare in Coppa Di Lega Tedesca nell’anno successivo.

Nel 1999 arrivano in finale in UCL al Camp Nou contro il Barcellona seguito da L.Van Gaal perdendo 2-1. 

Oliver Kahn si consola vincendo successivamente il premio come miglior portiere dell’anno.

Due anni dopo , il Bayern arriva in finale di Coppa Campioni / Champions League però contro il Valencia concludendo i tempi regolamentari 1-1. Oliver para tre rigori su sette portando i bavaresi a raggiungere la quarta Coppa Campioni.     

Il 17 Maggio 2008 , all’età di 38 anni ha giocato la sua 535a , diventando il portiere con più presenze nel campionato tedesco. 

Il 2 settembre 2008 Oliver Kahn disputa per l’ultima la sua partita con il Bayern Monaco. 

La prima convocazione in nazionale avviene nei Mondiali del 1994. La sua prima presenza viene effettuata nel Giugno 1995.Oliver Kahn anche ai Mondiali del 2002 viene convocato , ma purtroppo riesce a vincere solo un’europeo nel 1996 



CHRISTIAN GENCO

TORINO - INTER

TORINO - INTER Oggi analizzeremo delle statistiche sportive sull’ Internazionale Milano FC , precisamente sull’ultima partita giocata, Tori...