martedì 19 maggio 2026

IL DOUBLE NERAZZURRO

Il 31 Maggio 2025 ,l’Inter arriva in finale di Champions League purtroppo perde 5-0 contro il PSG. Il 23 Aprile 2025 l’Inter arriva in finale di Coppa Italia contro il Milan , persa 3-0. L’Inter deve vincere a Como e il Napoli deve perdere contro il Cagliari ma il Napoli vince in casa e l'Inter vince a Como purtroppo l’Inter non riuscì a trionfare lo scudetto e il Napoli vinse il suo quarto titolo da campione d’Italia. L’anno successivo l’Inter verrà rivoluzionata , Inzaghi andrà in Arabia Saudita all’Al-Hilal. Come allenatore della stagione 25/26 dell’Inter in palio c'erano Cristian Chivu, Cesc Fabregas e Patrick Vieira . Marotta e i suoi dirigenti sceglieranno un uomo con poca esperienza ma tanta personalità, Cristian Chivu. Cristian allenò soltanto le giovanili e la primavera dell’Inter , poi in seguito verrà chiamato dal Parma per concludere l’anno senza retrocedere in Serie B. Chivu verrà chiamato dalla dirigenza nerazzurra per escludere quello che è successo in passato e formare una nuova area in cui si sta bene , e questo è quello che ha fatto. CAPITOLO 1 : SCUDETTO Questa è stata la prima stagione in cui Cristian Chivu allena una big di Serie A. Inizia subito bene con un 5-0 contro il Torino ma poi perde contro Udinese e Juventus. Si riprende bene seguendo una striscia di 4 partite vinte finchè non arriva il Napoli di Antonio Conte , partita persa per 3-1. La squadra riparte di nuovo infatti vince 3 partite di seguito , poi arriva il Derby della Madonnina perso 1-0. L’Inter si rialza subito fin quando non arriva il 14 Dicembre 2025 (Genoa 1-2 Inter), una partita sentita per prendersi il primo posto , da quel momento in cui l’Inter vince a Genova si prende la vetta del campionato. Da lì in poi l’Inter non perderà più una partita. Dopo la trasferta a Bodo , in Norvegia ,arriva una notizia su Lautaro Martinez infortunato al soleo starà fuori circa 2 mesi. Da lì l'Inter avrà una decadenza assurda , l’Inter su 4 partite , ne pareggia 3 e perde di nuovo il Derby. Lautaro rientra contro la Roma e fa doppietta , al gol di Barella sul 5-1 si vede abbracciare il compagno con una borsa del ghiaccio nello stesso punto in cui si è fatto male 2 mesi fa. Infatti si farà male e starà fuori di nuovo , ma l’Inter non avrà un’altra discesa . Lautaro rientra nella partita scudetto , Inter -Parma vinta 2-0 , marcando un assist a Mkhitaryan. L’INTER E’ CAMPIONE D’ITALIA PER LA VENTUNESIMA VOLTA NELLA SUA STORIA. Cristian Chivu riesce a trasformare un Inter che l’anno precedente perse tutto a farla diventare Campione d’Italia. image.png CAPITOLO 2 : DECIMA COPPA ITALIA Il cammino dell’Inter inizia dagli ottavi di finale, comincia con una splendida vittoria in casa contro il Venezia di Giovanni Stroppa , vittoria casalinga 5-1. Dopo di chè l’Inter affronta il Torino al Power Stadium , seconda vittoria per i ragazzi di Cristian Chivu. L’Inter arriva in semifinale di Coppa Italia contro il Como , nelle ultime fasi della competizione si giocherà andata e ritorno , l’andata viene giocata a Como ed è stata conclusa 0-0. Invece il ritorno è stata una partita piena di emozioni , finisce 3-2 per i nerazzurri, perciò i giocatori di Chivu saranno in finale di Coppa Italia contro la Lazio. Il 13 Maggio 2026 si sfidano all’Olimpico di Roma due squadre gemellate , Lazio e Inter . Una cerca l'ottava Coppa Italia e una la decima . L’Inter arriva all’Olimpico agguerrita per prendersi la coppa . Infatti l’Inter raggiunge la vetta (anche) della Coppa Italia. L’INTER E’ 10 VOLTE VINCITRICE DELLA COPPA ITALIA FRECCIAROSSA image.png Alla fine della stagione Cristian Chivu decide di impadronirsi di due trofei , Coppa Italia e Scudetto. CHRISTIAN GENCO

venerdì 1 maggio 2026

COPPA DEL MONDO 2026

COPPA DEL MONDO 2026 I gironi della Coppa Del Mondo 2026 sono scritti qui sotto con precisione e correttezza. GIRONE A 1 Messico 2 Sudafrica 3 Corea del Sud 4 Repubblica Ceca GIRONE B 1 Canada 2 Bosnia ed Erzegovina 3 Qatar 4 Svizzera GIRONE C 1 Brasile 2 Marocco 3 Haiti 4 Scozia GIRONE D 1 Stati Uniti 2 Paraguay 3 Australia 4 Turchia GIRONE E 1 Germania 2 Curacao 3 Costa d’Avorio 4 Ecuador GIRONE F 1 Olanda 2 Giappone 3 Svezia 4 Tunisia GIRONE G 1 Belgio 2 Egitto 3 Iran 4 Nuova Zelanda GIRONE H 1 Spagna 2 Capo Verde 3 Arabia Saudita 4 Uruguay GIRONE I 1 Francia 2 Senegal 3 Iraq 4 Norvegia GIRONE J 1 Argentina 2 Algeria 3 Austria 4 Giordania GIRONE K 1 Portogallo 2 Repubblica del Congo 3 Uzbekistan 4 Colombia GIRONE L 1 Inghilterra 2 Croazia 3 Ghana 4 Panama CHRISTIAN GENCO

PSG - BAYERN MONACO

PSG - BAYERN MONACO Oggi analizzeremo PSG - Bayern Monaco , semifinale di andata della massima competizione Europea. La squadra parigina viene schierata da Luis Enrique con un 4-3-3, in porta con Safonov , difesa a 4 con terzino sinistro Nuno Mendes , al lato opposto si trova Hakimi , invece come due centrali Pacho e Marquinhos , centrocampo a 3 con João Neves , Vitinha e Zairy-Emery e in attacco a 3 con Kvaratskhelia , Dembele e Douè. Invece i bavaresi di Aaron Danks vengono schierata con un 4-2-3-1 , una difesa a 4 con terzino sinistro Davies , al lato opposto della fascia c’era Stanisic e i due centrali Tah e Upamecano , i due centrocampisti difensivi sono Kimmich e Pavlovic , i tre centrocampisti offensivi sono Musiala , Olise e Luis Diaz e l’attaccante di ruolo è Harry Kane.Una partita con molti gol, però vittoria portata a casa dai Parigini. Il match inizia con un rigore per il Bayern Monaco causato da Pacho , rigore segnato da Harry Kane. Nei 25 minuti successivi avvengono 4 gol , i primi due gol sono di Kvaratskhelia e J.Neves con assist di Douè e Dembele , dopo 7 minuti dal gol di J.Neves segna Olise con assist di Pavlovic e alla fine del recupero Dembele marca sul tabellone il 3-2 PSG su calcio di rigore. FINE PRIMO TEMPO Il secondo tempo riparte con il cambio dei bavaresi , subito dopo il PSG segna due gol dopo due minuti , al 56esimo segna Kvaratskhelia con assist di Hakimi , al 58esimo segna Dembele con assist di Douè. Dopo il cambio di Fabian Ruiz al 64esimo , segna Upamecano con assist di Kimmich e Diaz con Harry Kane. Dopo l’ultimo gol non vengono successi fasi salienti. CHRISTIAN GENCO

mercoledì 29 aprile 2026

TORINO - INTER

TORINO - INTER Oggi analizzeremo delle statistiche sportive sull’ Internazionale Milano FC , precisamente sull’ultima partita giocata, Torino 2-2 Inter. Il Torino ha una partita complicata che prevede uno degli avversari più forti del nostro campionato, l’Inter. Il Torino si schiera con un 3-4-2-1 molto alto sin dal primo minuto , in porta Paleari, difesa a tre con Coco come braccetto destro , Ismajli centrale e Ebosse braccetto sinistro , centrocampo a 4 con Lazaro alto a destra , Ilkhan e Gineitis come centrali e Obrador alto a sinistra poi dietro la punta centrale G.Simeone si trova C.Adams e Vlasic, seguita dal CT Roberto D’Aversa . Invece la squadra milanese schiera un 3-5-2, con Sommer in porta, braccetto destro Bisseck , braccetto sinistro C.Augusto e centrale Akanji, centrocampo a 5 ,Di Marco esterno sinistro e Darmian esterno destro , centrocampisti offensivi, Zielinski e Barella e regista basso Hakan Calhanoglu , infine in attacco Bonny e Marcus Thuram, seguita dal CT Cristian Chivu. La partita inizia subito in pari , nessun evento attraente fino al 23esimo della partita , un cross di Di Marco nel mezzo dell’area di rigore per Marcus Thuram grandissimo colpo di testa, 0-1 INTER!!!!!!. FINE PRIMO TEMPO Inizia il secondo tempo , la squadra di D’Aversa fa due cambi all’ 53 , invece l’Inter cinque minuti dopo , la squadra neroblu subisce un calcio piazzato di cui il battitore è Di Marco, mette in mezzo all’area il pallone sulla testa di Yann Bisseck, 0-2 INTER!!!!!! Dopo 7 minuti di tempo trascorso per 0-2 dell’Inter , Simeone mette la palla in porta , passaggio fatto da Ilkhan, 1-2 TORINO!!!! Esattamente dopo 9 minuti l’Inter subisce un fallo di mano dubbio su Carlos Augusto nella propria area di rigore , segna il settimo rigore su 7 , Nikola Vlasic , 2-2 TORINO!!!!!. CHRISTIAN GENCO

domenica 26 aprile 2026

FRANZ BECKENBAUER

 Franz Beckenbauer nasce il 11 Settembre 1945 e muore il 7 gennaio 2024. Soprannominato Kaiser , noto come uno dei difensori più forti della storia del calcio. Viene premiato in molte riviste tedesca e nella FIFA 100 di Pelè , inoltre vince due volte il Pallone d’Oro , nel 1972 e 1976. Nel 2025 viene individuato il premio di essere l’unico difensore vincitore due volte nell’ambito del premio. Cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco dal 1959 al 1963, viene promosso nel 1964 in prima squadra , vincendo quattro Coppe di Germania, quattro campionati, una Coppe delle Coppe e una Coppa Internazionale , la carriera al Bayern Monaco si conclude con 433 presenze e 60 gol. Si trasferisce al N.Y. Cosmos vincendo tre campionati nordamericani. Dal 1980 al 1982 milita nell'Amburgo vincendo un altro campionato infine si ritirò nel N.Y. Cosmos. Con la Germania ha collaborato a tre campionati del mondo (1966/1970/1974) e due campionati europei (1972/1976). Secondo classificato nel 1966 e terzo nel 1970. Nel 1972 divenne campione d'Europa e nel 1974 del mondo, sconfiggendo nella finale dei mondiali casalinghi la più quotata i Paesi Bassi guidati dall'estro di Johan Cruijff.

domenica 5 aprile 2026

ROBERTO BAGGIO

 ROBERTO BAGGIO

Roberto Baggio nasce il 18 Febbraio 1967 , è un ex calciatore italiano di ruolo attaccante o centrocampista. 

Soprannominato Divin Codino per la sua acconciatura. E’ considerato uno dei giocatori più forti della storia del calcio. Baggio è in grado di ricoprire ruoli come seconda punta e trequartista , spesso schierato come prima punta. Abile con tutti e due i piedi , in grado di calciare con entrambi i piedi e buon fornitore di assist.

La prima squadra in cui ha debuttato è il Vicenza , in seguito Fiorentina , poi Juventus , Milan, Bologna , Inter e infine il Brescia. Incomincia la sua carriera in prima squadra nella provincia Veneta , Vicenza. Debutta in Serie C1 all’ultima giornata a 16 anni contro il Piacenza , nel secondo tempo. Nell’ultima stagione vicentina conclude con 12 reti e 29 presenze, contribuendo alla salita del Vicenza in Serie B. Nelle  ultime giornate di campionato subisce un grave infortunio ginocchio rompendosi il legamento crociato anteriore e il menisco. Questo infortunio avviene due giorni prima della firma con la Fiorentina che lo acquista volutamente per 2,7 miliardi di lire. La Fiorentina aveva la possibilità di recedere il contratto , nonostante l’infortunio grave la dirigenza decise di tenerlo. Fu operato a Saint-Etienne, in Francia concluse l’intervento con 220 punti alla gamba. Perde 12 kg e si dimentica di incassare lo stipendio di 5 mesi. Rientra il 21 Settembre 1986 in una sfida casalinga a Firenze contro la Sampdoria , grazie all’allenatore Eugenio Bersellini. Il 28 Settembre successivo arriva una lesione al menisco del ginocchio destro che lo costringe a una nuova operazione , rientra a fine stagione marcando il primo gol contro il Napoli (1-1) regalando la salvezza dei viola. Nella stagione 1988-89 con l’arrivo di S.G Eriksson totalizza 15 gol assieme al suo compagno di reparto Stefano Borgonovo. La finale di Coppa Uefa (16/04/1990) fu l’ultima gara di Baggio con la maglia Viola , lo stesso mese viene acquistato dalla Juventus per 25 mld di lire più 2 mln (cartellino di Renato Buso).

I tifosi viola, consapevoli di aver perso il proprio simbolo, andarono a "scioperare" contro la dirigenza Viola, inoltre arrivò fino a Coverciano creando problemi al ritiro degli Azzurri in preparazione ai Campionati Del Mondo 1990 , soprattutto con gradi sputi al giocatore interessato , Roberto Baggio.

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Esordisce il primo Settembre 1990 in Supercoppa Italia contro il Napoli marcando l’unico gol bianconero (Napoli 5-1 Juventus). Nel primo anno in maglia bianconera realizza 27 gol di cui 9 in Coppa UEFA. L’anno successivo in panchina torna Trapattoni , in una sfida casalinga contro il Bari Baggio si infortuna nuovamente , uno stiramento che lo tiene fuori 3 settimane e fa fatica a rientrare. Si ristabilì contribuendo a una seconda parte di stagione meravigliosa, si segnala la prestazione nel Derby d’Italia  , marcando sul tabellone 2 gol e un assist prendendosi alla sua sostituzione una standing ovation. La squadra torinese arriva seconda dietro il Milan , raggiungendo la Coppa Italia.

Nella stagione 1992-93 si frattura la costola nella partita contro la Scozia. Conclude l’anno 1993-94 vince il Pallone d’Oro e segna 41 gol e 22 assist. L’ultimo anno alla Juventus conclude con 29 gol e 14 assist. Poi arriva la chiamata dal Milan e Baggio accetta l’offerta , in due anni compie 67 gol e 19 assist. Successivamente arriva il contratto di un anno dal Bologna marcando 33 gol e 23 assist. Nel 1998 arriva un contratto di 3,5 mld di lire dall’Inter , Baggio non mette molte firme sulla massima competizione europea però segna un iconico gol contro i Blancos marcando la sua doppietta europea. Marcando 59 gol e 17 assist in due assist.

Baggio svincolato dall’Inter e un’anno da disoccupato lo compra il Brescia.Baggio arrivò a Brescia nel 2000, quando molti pensavano che la sua carriera fosse ormai nella fase finale. Invece, in una squadra considerata “provinciale”, riuscì a esprimere ancora una volta tutta la sua classe.Il Brescia, allenato da Carlo Mazzone, costruì una squadra che ruotava intorno a Baggio. Accanto a lui c’erano giocatori importanti come Pep Guardiola (all’epoca regista della squadra).

Baggio giocò 4 stagioni con il Brescia:

  • Presenze: oltre 100 partite

  • Gol: più di 40 reti

  • Ruolo: trequartista/seconda punta

Nonostante diversi infortuni, fu sempre il leader tecnico e carismatico della squadra.

  • Gol su punizione e giocate di pura classe

  • La salvezza del Brescia in Serie A

  • Il ritorno in Nazionale nel 2002

  • L’ultima partita nel 2004, salutata da tutto lo stadio.

A Brescia, Baggio non era solo un campione, ma un simbolo. Il pubblico lo amava per:

  • la sua eleganza in campo

  • la sua umiltà fuori dal campo

  • la capacità di fare la differenza anche senza essere più giovanissimo

Molti tifosi considerano questo periodo come una “seconda giovinezza” per lui.

Ancora oggi, il legame tra Baggio e Brescia è fortissimo. Il suo numero 10 è stato ritirato dal club, e il suo nome è indissolubilmente legato alla storia della squadra.

CHRISTIAN GENCO


lunedì 16 marzo 2026

Toni Kroos

 Toni Kroos nasce in Germania il 4 Gennaio 1990, è un calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

Con la nazionale Tedesca diventa Campione del Mondo 2014.

Ritenuto uno dei migliori centrocampista dell’ultimo decennio. Ha vinto quattro campionati spagnoli, una coppa del re, sei champions league, cinque supercoppe Uefa, sei mondiali per club, tre coppe di Germania , tre campionati tedeschi e due supercoppe di Germania. 

Considerato uno dei migliori talenti del calcio tedesco oltre ad essere il centrocampista più forte della storia del calcio. Ottimo regista con visione di gioco ,abile con entrambi i piedi. Nato come trequartista e finì la carriera come centrocampista .

A Settembre 2007 debutta con il Bayern Monaco nella vittoria con il Energie Cottbus, giocando 18 minuti , diventando il calciatore più giovane del club , record battuto successivamente. 

Il 6 Novembre 2008 arriva l’esordio in UCL contro la Fiorentina , terminata 1-1. Nel 2009 viene mandato in prestito al Bayer Leverkusen fino alla fine della stagione 2010.

Il 28 Febbraio debutta contro l’Hannover 96. Il 29 Aprile segna il suo primo gol contro il Wolfsburg. Conclude la carriera al Bayer Leverkusen con 48 presenze e 10 gol.

Infine termina il prestito e torna al Bayern Monaco.

L’inizio di stagione al Bayern Monaco si negativizza con uno strappo al polpaccio accaduto nei quarti di finali della Champions con la Juventus , rimarrà bloccato circa 2 mesi.

Nel 2013 conquista tre trofei con i bavaresi , in ordine sono : Bundesliga , Champions League e infine la Coppa di Germania. La stagione 2013-14 con la vittoria della Supercoppa UEFA contro il Chelsea. Poi conquista successivamente altri tre trofei : Coppa del Mondo per Club , la Bundesliga e la Coppa di Germania. Concludendo la carriera con 205 presenze e 24 gol.

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IL DOUBLE NERAZZURRO

Il 31 Maggio 2025 ,l’Inter arriva in finale di Champions League purtroppo perde 5-0 contro il PSG. Il 23 Aprile 2025 l’Inter arriva in fin...