domenica 5 aprile 2026

ROBERTO BAGGIO

 ROBERTO BAGGIO

Roberto Baggio nasce il 18 Febbraio 1967 , è un ex calciatore italiano di ruolo attaccante o centrocampista. 

Soprannominato Divin Codino per la sua acconciatura. E’ considerato uno dei giocatori più forti della storia del calcio. Baggio è in grado di ricoprire ruoli come seconda punta e trequartista , spesso schierato come prima punta. Abile con tutti e due i piedi , in grado di calciare con entrambi i piedi e buon fornitore di assist.

La prima squadra in cui ha debuttato è il Vicenza , in seguito Fiorentina , poi Juventus , Milan, Bologna , Inter e infine il Brescia. Incomincia la sua carriera in prima squadra nella provincia Veneta , Vicenza. Debutta in Serie C1 all’ultima giornata a 16 anni contro il Piacenza , nel secondo tempo. Nell’ultima stagione vicentina conclude con 12 reti e 29 presenze, contribuendo alla salita del Vicenza in Serie B. Nelle  ultime giornate di campionato subisce un grave infortunio ginocchio rompendosi il legamento crociato anteriore e il menisco. Questo infortunio avviene due giorni prima della firma con la Fiorentina che lo acquista volutamente per 2,7 miliardi di lire. La Fiorentina aveva la possibilità di recedere il contratto , nonostante l’infortunio grave la dirigenza decise di tenerlo. Fu operato a Saint-Etienne, in Francia concluse l’intervento con 220 punti alla gamba. Perde 12 kg e si dimentica di incassare lo stipendio di 5 mesi. Rientra il 21 Settembre 1986 in una sfida casalinga a Firenze contro la Sampdoria , grazie all’allenatore Eugenio Bersellini. Il 28 Settembre successivo arriva una lesione al menisco del ginocchio destro che lo costringe a una nuova operazione , rientra a fine stagione marcando il primo gol contro il Napoli (1-1) regalando la salvezza dei viola. Nella stagione 1988-89 con l’arrivo di S.G Eriksson totalizza 15 gol assieme al suo compagno di reparto Stefano Borgonovo. La finale di Coppa Uefa (16/04/1990) fu l’ultima gara di Baggio con la maglia Viola , lo stesso mese viene acquistato dalla Juventus per 25 mld di lire più 2 mln (cartellino di Renato Buso).

I tifosi viola, consapevoli di aver perso il proprio simbolo, andarono a "scioperare" contro la dirigenza Viola, inoltre arrivò fino a Coverciano creando problemi al ritiro degli Azzurri in preparazione ai Campionati Del Mondo 1990 , soprattutto con gradi sputi al giocatore interessato , Roberto Baggio.

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Esordisce il primo Settembre 1990 in Supercoppa Italia contro il Napoli marcando l’unico gol bianconero (Napoli 5-1 Juventus). Nel primo anno in maglia bianconera realizza 27 gol di cui 9 in Coppa UEFA. L’anno successivo in panchina torna Trapattoni , in una sfida casalinga contro il Bari Baggio si infortuna nuovamente , uno stiramento che lo tiene fuori 3 settimane e fa fatica a rientrare. Si ristabilì contribuendo a una seconda parte di stagione meravigliosa, si segnala la prestazione nel Derby d’Italia  , marcando sul tabellone 2 gol e un assist prendendosi alla sua sostituzione una standing ovation. La squadra torinese arriva seconda dietro il Milan , raggiungendo la Coppa Italia.

Nella stagione 1992-93 si frattura la costola nella partita contro la Scozia. Conclude l’anno 1993-94 vince il Pallone d’Oro e segna 41 gol e 22 assist. L’ultimo anno alla Juventus conclude con 29 gol e 14 assist. Poi arriva la chiamata dal Milan e Baggio accetta l’offerta , in due anni compie 67 gol e 19 assist. Successivamente arriva il contratto di un anno dal Bologna marcando 33 gol e 23 assist. Nel 1998 arriva un contratto di 3,5 mld di lire dall’Inter , Baggio non mette molte firme sulla massima competizione europea però segna un iconico gol contro i Blancos marcando la sua doppietta europea. Marcando 59 gol e 17 assist in due assist.

Baggio svincolato dall’Inter e un’anno da disoccupato lo compra il Brescia.Baggio arrivò a Brescia nel 2000, quando molti pensavano che la sua carriera fosse ormai nella fase finale. Invece, in una squadra considerata “provinciale”, riuscì a esprimere ancora una volta tutta la sua classe.Il Brescia, allenato da Carlo Mazzone, costruì una squadra che ruotava intorno a Baggio. Accanto a lui c’erano giocatori importanti come Pep Guardiola (all’epoca regista della squadra).

Baggio giocò 4 stagioni con il Brescia:

  • Presenze: oltre 100 partite

  • Gol: più di 40 reti

  • Ruolo: trequartista/seconda punta

Nonostante diversi infortuni, fu sempre il leader tecnico e carismatico della squadra.

  • Gol su punizione e giocate di pura classe

  • La salvezza del Brescia in Serie A

  • Il ritorno in Nazionale nel 2002

  • L’ultima partita nel 2004, salutata da tutto lo stadio.

A Brescia, Baggio non era solo un campione, ma un simbolo. Il pubblico lo amava per:

  • la sua eleganza in campo

  • la sua umiltà fuori dal campo

  • la capacità di fare la differenza anche senza essere più giovanissimo

Molti tifosi considerano questo periodo come una “seconda giovinezza” per lui.

Ancora oggi, il legame tra Baggio e Brescia è fortissimo. Il suo numero 10 è stato ritirato dal club, e il suo nome è indissolubilmente legato alla storia della squadra.

CHRISTIAN GENCO


ROBERTO BAGGIO

  ROBERTO BAGGIO Roberto Baggio nasce il 18 Febbraio 1967   , è un ex calciatore italiano di ruolo attaccante o centrocampista.  Soprannomin...